Forum Sociale Urbano - Forum Urbano Mondiale 2010
Rio de Janeiro, crocevia verso l’Assemblea Mondiale degli Abitanti
Dopo il successo delle Giornate Mondiali Sfratti Zero, continua il processo preparatorio dell’Assemblea Mondiale degli Abitanti (FSM Dakar, 2011). Si sono, infatti costituiti Comitati Promotori in vari paesi, mentre altri si stanno formando in tutti i continenti, particolarmente in occasione dei Forum Sociali in programma quest’anno.
Per tale motivo, è importante la tappa di Rio de Janeiro (22-26 marzo 2010). Sono in programma sia il Forum Sociale Urbano (FUS), organizzato dai movimenti sociali urbani locali e dalle reti internazionali per il diritto ad abitare, sia il Forum Urbano Mondiale 5 (FUM5), organizzato dall'ONU-Habitat.
Il Forum Sociale Urbano 2010
Movimenti sociali e organizzazioni di abitanti invitano al Forum Sociale Urbano (Rio de Janeiro, 22-26 marzo 2010): nei quartieri e nel mondo, in lotta per affermare il diritto alla città, la democrazia e la giustizia urbana.
Speciale: Assemblea Mondiale degli Abitanti
Siamo ormai 341, provenienti da 41 paesi di tutti i continenti, ad aver firmato l’Appello per l’Assemblea Mondiale degli Abitanti (AMA) (FSM di Dakar, 2011): che si tratti di associazioni di vicini di casa, comitati di lotta di chi vive in un alloggio precario o è senzatetto, centri sociali e comunitari, cooperative, unioni di inquilini, tutti siamo d’accordo sul fatto che è arrivato il momento di far sentire la nostra voce, intelligenza e forza a livello globale.
Siete voi, siamo noi ad aver firmato e ad avere la responsabilità principale del processo di costruzione della AMA, ed è arrivato il momento di fare insieme il punto della situazione per preparare l’ultima tappa verso Dakar.
Ecco il perché di questo invito speciale a tutti e a tutte a Rio De Janeiro (22-26 marzo 2010) per il Forum Sociale Urbano (FSU) organizzato dai movimenti sociali di base e dalle reti internazionali per il diritto ad abitare, in parallelo con il Forum Urbano Mondiale 5 (FUM) organizzato dal Programma delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani.
Siamo Tutti Haitiani: ricostruire la rete sociale
Affrontare l’emergenza dalla parte degli abitanti
La missione di solidarietà dei movimenti sociali collegata ad IAI, giunta ad Haiti subito dopo il terremoto del 12 gennaio, ha avuto modo di verificare come siano state pesantemente colpite anche le organizzazioni sociali esistenti. Si tratta per la maggior parte di ONG che svolgono attività la cui competenza sarebbe delle istituzioni pubbliche – inesistenti in larga misura. Nella situazione post-terremoto si è evidenziata ancor di più la loro importanza ma allo stesso tempo i loro limiti per avviare un processo di ricostruzione partecipata.
Ecco quindi che la prima emergenza da affrontare consiste nel costituire una base solida e condivisa per incanalare la solidarietà da “popolo a popolo” e consolidare un processo volto a rendere reale “un’altra Haiti è possibile”.
