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Costruire insieme l’Assemblea mondiale degli Abitanti

Dichiarazione di Madrid

... convochiamo e appoggiamo l’organizzazione di un’Assemblea Mondiale degli Abitanti per l’anno 2011 ...

Madrid 2 Giugno 2008, Delegati di organizzazioni popolari di vari continenti riunitisi a Madrid in occasione del Comitato di coordinamento dell’AIA.

Dichiarazione di Madrid

Costruire insieme l’ Assemblea mondiale degli Abitanti

Considerando:

L a drammatica situazione che si vive nelle città del mondo:

  • La globalizzazione neoliberista imperante, fondata sull’esclusione e sulla disuguaglianza sociale, è causa di una crescente violazione del diritto alla casa; il risultato sono più di un miliardo di persone senza una casa o alloggiate in condizioni pessime, minacciate dagli sfratti, discriminate a causa di guerre, vittime di disastri naturali o perché sono migranti, poveri, donne, popoli discriminati come i Dalit o i Rom, popolazioni indigene.
  • UN-Habitat prevede che entro l’anno 2020 la popolazione mondiale in queste condizioni crescerà del 70%, arrivando a un miliardo e 700 milioni, mentre le politiche urbanistiche continuano a privilegiare gli interessi immobiliari a scapito degli interessi della maggioranza e i governi dei paesi poveri continuano a pagare il debito esterno, come preteso dalla Banca Mondiale e dal FMI. Di questo passo risulta impossibile e velleitario il compimento dell’Obiettivo n° 7 della Meta del Millennio n° 11, stabilita dalle Nazioni Unite, che prevede un miglioramento delle condizioni abitative per 100 milioni di persone entro il 2020;

Che esiste una maturità sociale ed è giunto il momento di far ascoltare efficacemente la voce, l’esperienza e la politica dei nuovi abitanti organizzati globali-locali:

  • Ogni giorno in tutto il mondo nascono iniziative promosse da organizzazioni sociali e reti di abitanti che resistono eroicamente agli sfratti, combattono le privatizzazioni e la liberalizzazione nel mercato degli alloggi, occupano immobili abbandonati e terreni urbani in disuso, difendendo solidalmente il diritto alla casa.
  • All’interno di queste lotte quotidiane, nelle comunità, nei quartieri, nelle colonie e nelle favelas, si sviluppano alternative differenti e partecipative, che prefigurano non uno ma vari modelli, chiamati a diventare politiche pubbliche urbane e rurali, o come alternative reali di sviluppo umano sostenibile.
  • Queste esperienze a livello popolare e sociale dimostrano la straordinaria capacità e la maturità acquisita dai movimenti sociali urbani, espressione politica moderna degli antichi “costruttori di città”, nel loro impegno creativo, efficace e solidale alla soluzione delle più diverse problematiche urbani e rurali.
  • I movimenti sono tra loro diversi, per natura, cultura o ubicazione geografica, ma tutti condividono dei principi comuni di solidarietà, caratterizzati da un forte radicamento sociale e dal comune interesse di costruire un altro mondo possibile, affermando che altre città sono possibili.

Riconoscendo le proprie radici, tra l'altro, nella Carta dei Principi FSM e nella Carta di San Salvador, nell’Assemblea Mondiale dei Pobladores (Città del Messico, ottobre 2000) e nell’Assemblea Mondiale dei cittadini per un mondo solidale e responsabile (Lille, ottobre 2001); basando questa proposta nell’Appello all’unità dei movimenti sociali urbani, appoggiato da più di 350 organizzazioni in più di 40 Paesi da tutti i continenti.

Facciamo un grande appello a tutte le organizzazioni e reti di abitanti, cooperative, sindacati di inquilini, centri comunitari, popoli indigeni e comitati di lotta per il diritto alla casa di tutti i Paesi, al fine di organizzare insieme questa iniziativa su vari livelli (territoriale, nazionale, regionale e globale) con i seguenti obiettivi:

  • Costruire uno spazio comune di incontro, globale e solidale, per lo scambio di esperienze, il dibattito, la valutazione, la sistematizzazione e l’elaborazione di proposte; uno spazio basato sul riconoscimento della diversità culturale e di genere, ma anche di equilibrio e complementarietà, nel rispetto al nostro diritto di organizzarci in forma autonoma come movimento urbano internazionale, costruendo insieme la Via Urbana, e in relazione con i diversi attori (autorità locali, governi, poteri transnazionali, professionisti, ONGs)
  • Promuovere iniziative mobilitatrici di azioni congiunte e solidali, per la difesa del nostro legittimo diritto alla casa, alla città e all’habitat.

Fondiamo insieme la nostra capacità di coordinamento e le nostre convergenze di fronte alla globalizzazione neoliberista, e costruiamo assieme un altro mondo possibile e altre città possibili!

L a strada verso l’Assemblea mondiale degli Abitanti

  • Appello alla sottoscrizione della proposta a livello locale, nazionale e globale (agosto-settembre 2008)
  • Foro Sociale Europeo (Malmo, Svezia, 15-21 settembre 2008): istituire il comitato promotore unitario e stabilire l’agenda regionale
  • Giornate Mondiali Zero Sfratti (ottobre 2008): istituire i comitati promotori unitari e le agende territoriali
  • Foro Sociale delle Americhe (Guatemala, 7-12 ottobre 2008): istituire il comitato promotore unitario e l’agenda regionale
  • Foro Sociale Africano (Abuja, Nigeria, novembre 2008) ???: istituire il comitato promotore unitario e l’agenda regionale
  • Foro Sociale Mondiale (Belém, 25-30 gennaio 2009): ultimare i termini di riferimento e istituire il comitato promotore unitario e l’agenda globale)
  • Foro degli Abitanti Cina-Europa (Cina, 2009): istituire il comitato promotore unitario e l’agenda regionale
  • Forum Sociali regionali e altre iniziative: ultimare il lavoro di preparazione territoriale
  • Assemblea mondiale degli Abitanti (gennaio 2011, da confermare)

Invitiamo tutti ad utilizzare www.habitants.org e le altre risorse informatiche per pubblicizzare e organizzare ogni tappa nella forma più amplia ed adeguata.

Madrid 2 Giugno 2008

Alleanza Internazionale degli Abitanti (AIA)
Delegati di organizzazioni popolari di vari continenti riunitisi a Madrid in occasione del Comitato di coordinamento dell’AIA.

La Dichiarazione di Madrid lancia l’Assemblea Mondiale degli abitanti per il 2011

Se vuoi maggiori informazioni scrivi a info@habitants.org